Come li facciamo?
Il metodo NBF

Combiniamo la ricerca delle materie prime con la selezione di quelle a maggiore biodisponibilità per proporre delle formulazioni che ne massimizzino i benefici funzionali. Svolgiamo prove cliniche ed abbiamo pubblicato oltre 35 lavori scientifici sugli effetti dei nostri prodotti.

Il Razionale Scientifico

Prima di produrre, studiamo.

Tutto inizia dall’ascolto e dalla letteratura scientifica. Il nostro dipartimento di Ricerca e Sviluppo analizza costantemente studi scientifici pubblicati nel campo della nutrizione funzionale in cerca di soluzioni all’avanguardia per il supporto del benessere animale.
Partiamo dalla ricerca sulle materie prime e sui loro meccanismi d’azione. Dall’esame di questi elementi e quindi la selezione degli ingredienti si crea una formulazione teorica da testare in produzione. Superato il test di produzione, che include i consueti e dovuti test di qualità e stabilità, si passa al prodotto pilota. Il prodotto pilota viene sottoposto a due tipi di verifiche: prove di appetibilità e prove cliniche, che spesso sono poi oggetto di pubblicazione scientifica. Se entrambi queste prove sono superate, il prodotto viene messo in produzione e commercio.

Il Processo

Dalla Materia Prima alla Biodisponibilità

Ci siamo posti degli standard rigorosi sulla selezione e la purezza delle nostre materie prime. 
Alcuni esempi?
 

Provenienti solo da pesca sostenibile, sottoposti a distillazione molecolare per limitare inquinanti e ottenere concentrazioni di EPA/DHA certe.

Utilizziamo estratti titolati e standardizzati, per garantire che ogni lotto apporti la stessa, precisa concentrazione di sostanza funzionale. 

Una molecola degradata è una molecola inefficace, e per questo ci concentriamo sulla biodisponibilità.
Altri esempi?
 

Protegge ingredienti sensibili all’ambiente gastrico, favorendone l’assorbimento intestinale. 

Strutture affini alla barriera cutanea studiate per favorire la veicolazione degli ingredienti funzionali. 

Dalla ricerca delle materie prime si passa allo sviluppo di una ricetta completa, che richiede l’individuazione teorica di quantità e modalità d’uso del prodotto in maniera da poter traguardare l’obiettivo funzionale prefissato.
In questa fase si sceglie, inoltre, la forma fisica più idonea tra le varie possibili (perle soft-gel, paste, compresse, gocce, polveri granulari ecc).
Alcuni esempi:

Formulate per proteggere il contenuto e rilasciarlo nel tratto intestinale, ottimizzando l’assorbimento e limitando il ritorno di gusto. 

compresse rivestite da un film per garantire la protezione dai succhi gastrici garantendo il lento rilascio a livello intestinale.

Tale formula teorica viene poi tradotta in un prodotto pilota, che viene sottoposto a rigorosi quanto dovuti controlli di qualità e stabilità.  

Il prodotto pilota viene sottoposto a prove di appetibilità presso il nostro centro di riferimento.

Le prove di appetibilità prevedono diverse possibilità:  

  • prove per vedere se l’animale spontaneamente assume o non assume il prodotto somministrato, con analisi degli eventuali tempi di assunzione  
  • prove comparative in cui si valuta se, tra una pluralità di prodotti diversi, l’animale sceglie il prodotto testato o un altro.   
  • I test si intendono superati se almeno il 90% degli animali assume volontariamente i prodotti, o se almeno il 90% degli animali sceglie il nostro prodotto.   

Da anni abbiamo inserito nel nostro processo di sviluppo di prodotti nuovi lo svolgimento di prove cliniche volte a valutare l’efficacia funzionale delle nostre formulazioni nutrizionali.  Molto spesso i risultati di tali prove sono state poi oggetto di divulgazione e pubblicazione scientifica.  

Solo dopo aver superato tutti gli step precedenti, i prodotti vengono approvati internamente e inseriti nel nostro catalogo di prodotti.